la Ferraia, molto più che tradizione


Le cantine, Piaṡëinsa / mercoledì, Aprile 24th, 2019

Il nostro viaggio alla scoperta della Valtidone è iniziato alla cantina la Ferraia, nella piccola località di Vicomarino, immersa tra le colline della valle e circondata da distese di vigneti a perdita d’occhio.
La Ferraia è un’azienda a conduzione familiare in continua evoluzione, che, partendo dal lavoro del nonno, si pone oggi l’obiettivo di potenziare la propria produzione utilizzando le nuove tecniche enologiche.

Arrivati alla Ferraia, siamo stati accolti dal gentilissimo Simone che, come prima cosa, ci mostrato le autoclavi di acciaio e spiegandoci come sia essenziale lavorare bene in vigna per avere poi un vino di qualità.
Per la produzione di vini bianchi, in autoclave, la fermentazione avviene sempre lentamente e a temperature controllate, così da mantenere l’aromaticità di ogni singolo vitigno. Per i vini rossi invece la produzione è varia, e prevede l’affinamento in acciaio per i vini frizzanti, e il passaggio in barrique per alcuni vini fermi.

img_0214

Dopo averci mostrato la zona operativa, siamo entrati nella bellissima sala di degustazione: un tempo destinata alla rimessa dei trattori del nonno, oggi è diventata un luogo dover poter sorseggiare un calice firmato la Ferraia con una splendida vista sui vigneti circostanti.

Abbiamo così iniziato la degustazione dei loro vini partendo dagli spumanti per poi passare ai vini della tradizione, nella versione ferma e frizzante, concludendo con alcune chicche di cui ci siamo perdutamente innamorati.

img_0229
img_0225

La Ferraia infatti propone alcuni vini fermi molto interessanti che sicuramente sono da portare a casa insieme al loro tradizionale Gutturnio Superiore: Le Staffe.

Eccovi le nostre scelte:

Il calice di Alice: Il Gri. 100% Sauvignon, dai profumi vegetali di foglia di pomodoro, ma anche agrumati e fruttati. Il vino è secco, caldo, morbido con una spiccata mineralità che lo rende perfetto in un pomeriggio primaverile accompagnato da un piatto di pesce.

Il calice di Daniele: Briga. Merlot e Cabernet Sauvignon, di un intrigante rosso rubino con riflessi granati, è il vino rosso che non ti stanca, secco, caldo e morbido e con un profumo diverso ogni volta che lo si porta al naso. Mora mirtillo,ma anche spezie e vaniglia grazie all’affinamento di un anno in barrique. Perfetto con carni rosse, ma anche con formaggi stagionati.

#rossi_advisor:

Se visitate la cantina, è un must sorseggiare in terrazza un calice di vino ammirando le colline della Valtidone;

Se pensate di pranzare/cenare in zona vi consigliamo l’agriturismo La Barlocca gestito sempre dalla famiglia Manara!

Non si può tornare a casa dalla visita alla Ferraia senza una bottiglia del loro Gutturno Superiore, Le Staffe!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *