Molise, sorprendente eccellenza da riscoprire (Parte I)


Wine on the road / mercoledì, Maggio 8th, 2019

Durante il ponte del 25 aprile abbiamo fatto visita ai parenti di Daniele in Abruzzo e abbiamo deciso di scoprire i vini di una regione a noi fin’ora completamente sconosciuta: il Molise. Abbiamo potuto dedicare solo due giorni a questo itinerario ma ci ha sorpreso così tanto da volerci tornare, magari con qualche giorno in più, questa estate.

Prima tappa: Azienda Agricola Cianfagna

Cianfagna è un’azienda a conduzione famigliare che si trova ad Acquaviva Collecroce a 500 metri sul livello del mare.

Cinque gli ettari vitati, di cui quattro di Tintilia e uno di Aglianico. La cantina inizia la sua storia nel 1999 quando Vincenzo
Cianfagna prende in mano l’azienda del padre con l’obiettivo di creare un
prodotto di qualità, genuino, con un controllo che vada dalla produzione all’imbottigliamento.

Al nostro arrivo siamo stati accolti da Vincenzo, sua madre e sua moglie Filomena come se fossimo degli amici di famiglia. Mentre Vincenzo ci faceva assaggiare i suoi vini e ci parlava della loro realtà, la madre ci offriva prodotti tipici ECCEZIONALI. Abbiamo potuto degustare diversi vini tra cui:

TEMPLO: Malvasia secca che, grazie alla macerazione sulle bucce, è un vino bianco con grande personalità, fruttato, floreale e piacevolmente minerale.

SATOR: di questo vino abbiamo avuto la fortuna di fare una verticale partendo da alcune annate ancora in acciaio, per poi passare alla versione classica 2012 ed infine assaggiare un SATOR GRAN MAESTRO 2011, una vera poesia! Nonostante la Tintilia abbia di natura note speziate, questo vino dopo essere vinificato rimane in acciaio 30 mesi per poi concludere l’affinamento con 6 mesi in tonneaux di rovere francese.
Per noi un eccezionale vino da meditazione!

MILITUM CHRISTI: Aglianico riserva, aromi di frutta rossa matura, confettura, ciliegie sotto spirito, spezie e per la sua freschezza, acidità e importante tannicità.

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Seconda tappa: Borgo di Colloredo.

Sicuramente più grande rispetto alla prima, l’azienda si estende per 100 ettari di cui 80 coltivati a vite. Con sede a Campomarino l’azienda ha deciso di innovarsi e dedicarsi anche a Garganica, Chardonnay e Syrah, oltre ai vitigni tradizionali di Montepulciano, Aglianico, Greco, Trebbiano, Falanghina e Malvasia.

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Siamo stati accolti da Enrico Di Giulio, proprietario con il fratello Pasquale, che ci ha mostrato tutta la linea di produzione della cantina, partendo dalle autoclavi fino ad arrivare alle botti dove vengono affinati alcuni dei loro vini.

Durante questa visita Enrico ci ha fatto capire come per l’azienda sia importante  la continua ricerca di miglioramento del prodotto nonché delle tecniche utilizzate per la sua produzione.

La proposta di questa cantina è davvero ampia ma alla conclusione della visita abbiamo potuto assaggiare solo due vini:

MOLISE ROSSO: 100% Montepulciano che ci è piaciuto per suoi profumi fruttati, speziati e con alcuni ricordi di liquirizia e cioccolato. Grazie alla sua rotondità ed equilibrio lo abbiamo subito immaginato abbinato con un bel piatto di carne o un tagliere locale.

FALANGHINA: Leggermente fruttata, ricca di freschezza, mineralità e sapidità grazie alla vicinanza con la costa. Inevitabile l’abbinamento con un bel piatto a base di pesce.

Tirando le somme su questa prima giornata, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla varietà e qualità dei vini Molisani, trovando in Cianfagna non solo del buon vino, ma anche una cultura familiare, una passione vera verso il proprio territorio e una tradizione che la famiglia ci ha trasmesso fin dal primo minuto.
Borgo di Colloredo ci ha invece permesso di conoscere una realtà più strutturata che diffonde la qualità molisana mantenendo allo stesso tempo un buon prezzo.

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