Gola Gola Festival, l’enogastronomia protagonista a Piacenza


Gli eventi, Piaṡëinsa / mercoledì, Giugno 12th, 2019

Il 7-8-9 Giugno si è tenuta nel centro di Piacenza una manifestazione enogastronomica dove cooking show, street food, ristoranti open air, laboratori e mercati di prodotti tipici hanno animato le vie della primogenita attirando piacentini e non solo.

Per partecipare all’evento venerdì abbiamo subito acquistato la Gola Gola Card che dava la possibilità di partecipare a laboratori e visite a numero chiuso, e di ottenere gadget, sconti e omaggi nei negozi aderenti. Tra i tanti eventi noi ci siamo concentrati su quelli con protagonista il vino.

Il primo evento a cui abbiamo partecipato è stato organizzato dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con l’associazione “Le donne del Vino”: accompagnati da un sommelier AIS, abbiamo degustato tre vini piacentini le cui aziende sono gestite da tre figure femminili parte dell’associazione.

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  • Controtempo, Brut 100%, Ortrugo prodotto dalle cantine Mossi con Silvia Mandini. Fine, fresco con ricordi di frutta gialla e una piacevole morbidezza;
  • I muri, Gutturnio Superiore, frutto di Santa Giustina e di Gaia Bucciarelli. Rubino con sentori terziari, marasca e un’eccezionale rotondità;
  • L’appuntamento, Passito di Malvasia, tesoro della Tenuta Pernice con Maria Azzali. Ambrato con ricordi di miele, albicocca, prezioso.
Le donne del vino

Il secondo evento a cui abbiamo partecipato prevedeva l’abbinamento di due vini della cantina Montemartini, Casabella, con Grana Padano di diverse stagionature. 

  • Malvasia secca abbinata con Grana Padano 24 mesi. Vino secco, caldo, piacevolmente aromatico, anche se l’abbinamento con un formaggio già di tale stagionatura ci ha convinto solo in parte;
  • Gutturnio Superiore abbinato ad un Grana Padano 36 mesi. La frutta rossa in questo caso regna protagonista assieme ad alcune sfumature terziarie, il tannino si completa perfettamente con la grassezza del formaggio.

Evento sicuramente interessante soprattutto grazie ad ONAF che ci ha guidato nell’analisi e degustazione del Grana Padano, esperienza nuova e molto interessante.

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In ultima battuta ci siamo spostati in via Sopramuro dove era possibile degustare tre etichette piacentine di cui due per noi totalmente nuove.

  • Solenghi, cantina di Pianello di soli 3 ettari, ma ben 40 vendemmie alle spalle; contrariamente alla tradizione si concentra sulla produzione di vini fermi. La sua chicca? La malvasia ferma: fresca, sapida ed equilibrata (anche se non vediamo l’ora di visitare la cantina per assaggiare i loro vini fermi).
  • Rattà, cantina della Val d’Arda, formata da 10 ettari vitati di cui abbiamo assaggiato un interessante spumante extra dry rosato di Ortrugo, Sauvignon, Chardonnay e Barbera, perfetto d’estate.
  • Cantina Valtidone di cui abbiamo assaggiato Perlage Metodo Classico 80% chardonnay e 20% Pinot Nero, con 30 mesi a contatto con i lieviti, fresco, dalla bolla fine e persistente ed un ottimo rapporto qualità prezzo.

Questo evento ci ha convinti tantissimo e non mancheremo sicuramente il prossimo anno, curiosi di nuove cantine da provare! 

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